Beatrice Egidi

Artista romana classe ‘95. 

In arte Sogno Eretico. Fotografa e artista il cui scopo è rendere convenzionale l’anticonvenzionale. L’elemento della vulva, per esempio, è simbolo idolatrato nella società odierna; ma essa si trascina dietro al contempo un tabù imprescindibile per molti. L’artista, dunque, vuole indisporre il fruitore, scomodarlo della sensazione primitiva.
Le sue opere non si iscrivono in uno stile o tratto, esse si presentano libere nei materiali e nello spazio. Immagini disturbanti, nudi e genitali scolpiti fanno da nesso per la critica profonda alla società odierna. Inadeguatezza, caos, rudezza, invadenza, inconsistenza, sperimentazione sono le parole chiave dell’opera di Beatrice Egidi.